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Durata
laboratorio: 14 ore
Divulgare la
cultura scientifica, dimostrare come le leggi della matematica
e della fisica non sono affatto terreno di conquista per geni o
per esseri dotati di chissà quale particolare e misteriosa
propensione al masochismo, gridare al mondo come queste discipline
non solo sono utili, ma anche estremamente pratiche, con risvolti
ed applicazioni, spesso del tutto ignorati o ignoti, presenti in
innumerevoli momenti ed azioni del nostro vivere quotidiano, questi
gli obiettivi del laboratorio.
Tutto ciò attraverso un percorso
inverso a quello che tradizionalmente viene seguito nelle scuole,
ponendo, cioè, al centro, l'elemento pratico come momento
base per arrivare alla teoria, e superare, così, la sterilità
apparente delle formule matematiche e fisiche, rendendole, prima
di tutto, “vive”. Pertanto, questi
gli elementi metodologici:
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Si costruisce, in una prima fase, mediante
l'utilizzo di materiale comune, un determinato attrezzo;
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In seguito all'osservazione dell'attrezzo
e del suo utilizzo, si determinano le leggi fisiche e matematiche
che ne sottendono la stessa esistenza;
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Infine, si evidenzia come i due aspetti,
quello pratico e quello teorico, siano profondamente legati
tra di loro, sottolineando quello che è l'impatto della
teoria sulla pratica, rovesciando nuovamente, ma ora in maniera
fortemente più comprensibile e accattivante, il rapporto
esistente tra i due momenti.
Ecco,
in sintesi, cosa vuol essere “Manual-mente”:
un
laboratorio di scienze che, facendo propria la massima secondo cui
“nutre la mente solo ciò che la diverte”,
sia capace di dimostrare quanto la fisica e la matematica siano
presenti nella nostra vita, e quanto la loro conoscenza possa dimostrarsi
utile, a portata di tutti e, cosa fondamentale, stimolante e divertente.

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